GLI EFFETTI COLLATERALI DEI FARMACI

Farmaci ed effetti collaterali: avete mai pensato che forse assumete troppi medicinali? 

La maggior parte di noi, a ogni grattacapo che mina il proprio benessere, prende regolarmente dei farmaci, senza considerare che sta “imbottendo” l’organismo di sola roba chimica che, a lungo andare, danneggia la salute.

Prendere dei farmaci si trasforma troppo spesso in un pericoloso circolo vizioso che porta a problemi molto gravi.

In genere dopo aver letto il bugiardino di un farmaco la persona media pensa più o meno così “va beh dai vuoi che questa roba succeda a me? Sono casi rari!” e assume il farmaco.

Ogni farmaco potenzialmente introduce tossine nel nostro corpo, e non sempre siamo in grado di eliminarle, soprattutto se non siamo in perfetta forma (e oggi con il cibo che mangiamo, l’aria che respiriamo etc. il nostro organismo non è mai al 100%), quelle tossine sono i mattoni delle nostre future malattie apparentemente incurabili e imprevedibili.

Per esempio gli antinfiammatori sono tra i farmaci più utilizzati contro il dolore, anche senza ricetta medica. Ma possono provocare effetti indesiderati, anche gravi.

Insieme al paracetamolo, i farmaci analgesici (cioè contro il dolore) più acquistati in Italia sono i Fans, Farmaci antinfiammatori non steroidei: fra questi rientrano per esempio l‘acido acetilsalicilico, l’ibuprofene, il diclofenac e molti altri. Parliamo di farmaci noti, come Aspirina, Aulin, Moment, Voltaren e molti equivalenti (detti anche generici).
Gli antidolorifici antinfiammatori funzionano bloccando la produzione delle prostaglandine, sostanze che nel nostro organismo sono una sorta di mediatori chimici del processo infiammatorio. Le prostaglandine hanno però anche altre importanti funzioni nel nostro organismo, e proprio per questo i Fans, bloccandone l’azione, presentano anche effetti indesiderati da non trascurare.

Consigli:
  • Nonostante quanto afferma la pubblicità, gli studi clinici attualmente disponibili evidenziano che non esiste un antiinfiammatorio specifico per mal di testa, mal di schiena, dolori mestruali o altro. Se sono presi in dosi equivalenti, il loro effetto è essenzialmente lo stesso su dolori di qualsiasi provenienza. Meglio evitare di acquistare tanti antidolorifici diversi.
  • Utilizzate gli antidolorifici solo per periodi brevi. Se il dolore continua, andate dal medico.
  • Svolgere regolare attività fisica diminuisce le percentuali di ammalarsi.
  • Cure alternative: esempio se si ha male al collo, schiena, mal di testa probabilmente la causa è la contrazione  dei muscoli e una cattiva postura, quindi un farmaco non risolverà mai la causa ma solo momentaneamente il dolore, intossicando però il vostro corpo, quindi sarà meglio svolgere un trattamento posturale.

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