STAMPA IN 3D: AIUTERA' LE NOSTRE OSSA A RIGENERARE QUELLE VERE

Versatili, in grado di stimolare la rigenerazione naturale, resistenti e senza rischi di rigetto: sono le nuove "ossa iper-elastiche" messe a punto dai ricercatori della Northwestern University, realizzate tramite stampa 3D.


Come riportato da Science Translational Medicine, il nuovo biomateriale sintetico è già stato utilizzato con successo per riparare la spina dorsale dei ratti e i teschi difettosi di alcune scimmie.

‎Il nuovo biomateriale è robusto, iper-elastico e in grado di aiutare il corpo a rigenerare la struttura ossea producendo nuovo tessuto. 
Il fattore ancora più importante è che non si sgretola, a differenza di altri materiali impiegati attualmente, consentendo quindi ai chirurghi di tagliare un pezzo per adattarlo a specifiche esigenze.

Il tutto è stato realizzato utilizzando una stampante EnvisionTec 3D-Bioplotter System del costo di circa 300.000 dollari.
Risultato immagine per stampa 3d

I primi esperimenti hanno evidenziato un'ottima integrazione della struttura nel corpo degli animali. I vasi sanguigni si sono trasferiti rapidamente all'interno del materiale poroso e i sistemi immunitari degli animali non hanno rifiutato l'impianto. Nel corso del tempo, il materiale dovrebbe biodegradarsi man mano che il corpo genera in maniera naturale nuove cellule di tessuto che vanno a sostituire la struttura del materiale sintetico.

In ogni caso com'è ovvio l'impiego nel corpo umano richiederà ulteriori sperimentazioni e test e il passaggio a una scala di grandezza superiore. Il team ‎spera di riuscire a introdurre il biomateriale stampato nei test clinici umani entro i prossimi cinque anni.

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